Il test dell’appuntamento a casa: La dignità di Laura e il riscatto di una donna

Il test dell'appuntamento
Storie interessanti

Il test dell’appuntamento a casa: La dignità di Laura e il riscatto di una donna.

Mi stavo preparando con estrema cura per un vero ed elegante appuntamento serale, non per un semplice caffè preso al volo al bar della stazione o per una solita passeggiata informale al parco cittadino. Io e Stefano ci eravamo conosciuti circa due mesi prima tramite amici comuni durante un evento culturale e, poco alla volta, stavamo costruendo una frequentazione che a me sembrava davvero promettente. Egli aveva quarant’anni compiuti, lavorava con successo come consulente finanziario e trasmetteva sempre l’immagine rassicurante di un uomo tranquillo, distinto, ben educato e sicuro di sé, che sapeva esattamente cosa volesse dalla vita e da una futura compagna di vita.

Per questo motivo fui sinceramente felice quando un pomeriggio mi telefonò proponendomi per la prima volta un invito a cena nella sua abitazione privata. «Laura, a casa mia saremo decisamente più tranquilli e riservati. Potremo conversare senza il fastidioso brusio dei locali affollati e conoscerci molto meglio», mi disse con tono persuasivo e garbato. L’idea mi parve subito romantica ed allettante. Comprai persino una raffinata scatola di cioccolatini artigianali che lui aveva citato di sfuggita durante una delle nostre prime chiacchierate e andai da lui con l’animo colmo di ottimo umore.

LEGGI ANCHE:  Un ritorno inaspettato e un segreto doloroso

Il test dell’appuntamento: L’arrivo nell’appartamento e l’atmosfera inaspettata

Era la prima volta in assoluto che varcavo la soglia di casa sua, perciò ero inevitabilmente un po’ emozionata, felice e trepidante. Nel mio intimo pensavo che quella serata speciale potesse rappresentare un passo importante e significativo nel consolidamento della nostra relazione nascente. Stefano mi accolse sulla porta d’ingresso con un sorriso cordiale e mi fece subito un paio di complimenti eleganti sul mio vestito da sera.

L’appartamento appariva moderno, ben arredato, pulito ed abbastanza accogliente, anche se l’aria all’interno delle stanze risultava stranamente pesante ed un po’ stantia, come se le finestre della casa non venissero spalancate da diversi giorni. Nel soggiorno notai subito una tavola apparecchiata con evidente cura: c’erano due bicchieri di cristallo scanalato ed un vaso con i fiori freschi, ma non vi era alcuna traccia di cibo né di profumo di pietanze pronte da gustare. «La cena è ancora in fase di preparazione?», chiesi sorridendo con una battuta ironica. «Devo ammettere che l’attesa mi ha messo un bel po’ di fame». «Certamente», rispose Stefano con sconcertante calma e naturalezza. «Vieni pure in cucina».

La trappola del disordine e la prova di domesticità

Il test dell’appuntamento a casa: La dignità di Laura e il riscatto di una donna.

LEGGI ANCHE:  Il Segreto della Spalla e la Vittoria dell'Amore: Una Storia di Riscatto Familiare

Lo seguii a passi lenti lungo il corridoio e mi fermai letteralmente pietrificata sulla soglia della cucina. Sul tavolo centrale c’erano buste della spesa ancora colme di ingredienti grezzi: verdure sporche di terra da lavare, carne cruda da tagliare ed una gran quantità di condimenti vari sparsi alla rinfusa. Accanto al lavello s’accumulavano piatti sporchi di diversi giorni ed alcune suppellettili erano disposte qua e là, come se quel disordine fosse stato orchestrato appositamente per l’occasione da una mano calcolatrice. «Ecco qui», esclamò Stefano con un’espressione visibilmente soddisfatta ed un filo di palpabile presunzione. «C’è già tutto il necessario pronto per noi stasera».

Lo guardai perplessa, poi rivolsi di nuovo lo sguardo al caos totale sul bancone della stanza. «Necessario per cosa, esattamente?», domandai cercando con tutte le mie forze di mantenere la calma. Lui sorrise con condiscendenza e spiegò senza la minima esitazione: «Voglio capire concretamente come ti comporti nella vita quotidiana. Ho bisogno al mio fianco di una donna pura, attiva, che sappia prendersi cura della casa ed accudire il proprio uomo. Non cerco una relazione superficiale in cui ci si limita a divertirsi insieme nei ristoranti».

Continua nella pagina successiva. Clicca QUI o qui sotto


Lascia un commento